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PRODOTTI ZERO

Info Fitoestratti Zero

METODO DI ESTRAZIONE:
Ultrasuoni

SOLVENTE IMPIEGATO:
Acqua vitalizzata

CONSERVANTI:
Acido sorbico estratto naturalmente dai frutti del sorbo

TEMPO DI ESTRAZIONE:
4 ore circa

TEMPERATURA DI ESTRAZIONE:
Temperatura Ambiente

Di più sui Fitoestratti Zero

I fitoestratti Zero sono l'esito naturale di una selezione attenta della materia prima, che viene lavorata con tecnologie innovative nella piena sicurezza del benessere della persona.

Selezione della materia prima
Qualità e sicurezza prima di tutto

La qualità dei fitoestratti Zero si evidenzia fin dalla selezione delle piante officinali che sono:

 

  • sane e selezionate, provenienti da zone vocate e raccolte nel tempo balsamico, disidratate secondo metodi naturali;

 

  • controllate, cernite e mondate, con l’ausilio di personale qualificato e macchinari di ultima generazione;

 

  • stoccate in ambienti bonificati e termoigrometricamente standardizzati, progettati per ridurre al minimo l’impatto dei fattori ambientali sulla qualità del vegetale disidratato;

 

  • certificate con sistema Qualità ISO 9000:2001, sistema di autocontrollo HACCP e un servizio interno di controllo che garantisce la sicurezza e la tracciabilità di tutti i vegetali.
Estrazione con tecnologia a ultrasuoni
Senza alte temperature si mantiene la vitalità dei principi attivi

L’estrazione a ultrasuoni consente di ottenere prodotti completi di tutte le proprietà fisiologiche ed organolettiche dei vegetali impiegati oltre che di tutti i loro principi attivi sia primari che secondari.

Quando si attivano i generatori di ultrasuoni è possibile regolarne la frequenza ed il tempo di estrazione in base alla tipologia e alle caratteristiche del vegetale.

In questo modo è possibile estrarre quanto necessario dai vegetali.

Ad esempio è possibile estrarre dal frutto del sorbo una quantità sufficiente di acido sorbico da utilizzare come conservante naturale per il prodotto finito, senza bisogno di aggiungere altri conservanti in momenti successivi.

 

I vantaggi ottenuti con l’estrazione ad ultrasuoni si possono riassumere in due punti:

 

  • estrazione totale a temperatura ambiente, non superiore ai 35°C così si evita la denaturazione dei principi attivi contenuti che in tal modo restano intatti.

 

  • abbattimento della carica batterica, grazie alla naturale azione di disgregazione della cellula batterica operata dagli ultrasuoni.
Il solvente più naturale: l’acqua vitalizzata
L’energia dell’acqua di sorgente

Per l’erogazione e la distribuzione, l’acqua, dalla sorgente deve essere canalizzata subendo danni provocati da fenomeni quali la pressione delle tubazioni e l’immissione di sostanze chimiche e metalli pesanti.

Con il procedimento di vitalizzazione secondo Johann Grander applicato all’acqua se ne può compensare la perdita di energia e di informazioni e riportarne la memoria d’origine cioè di acqua di sorgente.

 

I vantaggi dei prodotti a base di acqua vitalizzata:

 

  • migliore conservabilità

 

  • maggiore stabilità anche in seguito a modificazione microbiologica

 

  • maggiore potere autopurificante

 

  • migliore potere solvente

 

  • migliori caratteristiche organolettiche (freschezza, sapore, odore)

   

Le quattro fasi della lavorazione
Come la tecnologia opera sulla natura

Riportiamo di seguito le quattro fasi della lavorazione che consentono la produzione dei fitoestratti Zero.

 

1. VEGETALE CERTIFICATO

Conforme D.M. 27 agosto 2004 e F.U.I. droghe vegetali

 

2. ESTRAZIONE A ULTRASUONI A TEMPERATURA AMBIENTE

Gli ultrasuoni sono onde sonore di frequenza superiore a quella più alta  mediamente udibile dall’orecchio umano (circa 20 KHz) che permettono la  lisi rapida e completa delle pareti cellulari.

L’estrazione si realizza  grazie alla creazione di forze di stiramento che operano la  disgregazione e la rottura meccanica delle pareti cellulari favorendo la  fuoriuscita del materiale dal citoplasma/succo vacuolare.

La riduzione  delle particelle operata dalla cavitazione ultrasonica aumenta in modo  significativo la superficie di contatto solido/liquido.

L’azione  meccanica svolta dagli ultrasuoni aumenta la diffusione del solvente nei  tessuti ed opera la rottura delle pareti cellulari per forza di  cavitazione e stiramento.

 

3. TORCHIATURA CENTRIFUGAZIONE FILTRAZIONE

Una volta terminato il processo di estrazione, i vegetali esauriti  vengono torchiati ed eliminati mediante centrifugazione e filtrazione  ottenendo la soluzione estrattiva.

 

4. CONTROLLO

Analisi: Chimico-Fisica, Microbiologica, Organolettica

Approfondimenti Zero (Acqua vitalizzata ed Estrazione a ultrasuoni)